Perché andare a scuola? Perché studiare è importante?

A queste domande abbiamo cercato di rispondere nel nostro laboratorio sul metodo di studio. Il percorso, articolato in sei incontri, ha approfondito i pilastri sui quali si fondano le competenze necessarie ad affrontare lo studio in maniera efficace: motivazione, concentrazione, organizzazione, elaborazione attiva. I ragazzi hanno partecipato con interesse e curiosità scoprendo che la capacità di studiare non è innata ma può essere costruita attraverso metodo e tecnica. Così come per emergere in uno sport occorre allenarsi e perseverare, anche nell’ apprendimento scolastico si può essere protagonisti attivi con le giuste strategie. Con stupore i partecipanti si sono resi conto di condividere ansie simili rispetto ai risultati scolastici; così si sono messi alla prova utilizzando gli strumenti proposti durante il laboratorio che potranno essere loro utili nel futuro percorso di studio e apprendimento.

Una riflessione emersa su cui vale la pena soffermarsi, riguarda la difficoltà a connettere le materie scolastiche, i compiti, le verifiche con motivazioni più alte legate ai propri obiettivi di vita: sembra che la scuola sia una parentesi scollegata dalla propria evoluzione, un elemento necessario e obbligatorio, ma poco orientato al futuro e alla formazione personale. Aiutare i ragazzi a cogliere i nessi tra lo studio della geometria o della storia e la propria vita è una strada importante per incentivare la motivazione e rendere quello scolastico non un obbligo vuoto, ma un tassello fondamentale nella costruzione del proprio futuro.