Storie

La Vetta

  A volte la vetta è così alta da sembrare irraggiungibile: viene voglia di mollare quasi subito e scendere piuttosto che rischiare di fallire… Perché la vita è come una parete di roccia: ha i suoi appigli nascosti, i passaggi pericolosi, i momenti frustranti… e la paura di cadere e di essere giudicati, a volte è più grande del desiderio di provarci. La vetta, per un bambino, è saper superare la paura di sbagliare, non arrendersi di fronte alla difficoltà, respirare a fondo e trovare, dentro di sé, la voglia di salire. Non

Quanta bellezza nel sorriso di due fratelli!

Quando hanno incontrato il centro Capta, ormai 10 anni fa, si trovavano in una situazione critica, vederli sorridere era cosa rara. Oggi, sempre più vicini al diploma, generosamente trovano il tempo di accompagnarci nelle vacanze estive con  i ragazzi più piccoli nel ruolo di tutor, usando la loro esperienza e la loro forza per aiutare i nuovi arrivati. Grazie di cuore!    

Ricordando la vacanza in montagna…

Mentre in città si boccheggiava rischiando l’evaporazione, noi della Fondazione Capta siamo emigrati verso luoghi più compatibili con il divertimento, l’avventura e i falò accesi sotto il cielo stellato. Lontani dai rumori, dalla confusione e in contatto con la natura solitaria e incontaminata di Casa Tamblù, proprio sopra il paesino di Sellero (Bs), per riscoprire il piacere delle cose semplici: il profumo del sottobosco, l’acqua fresca di un ruscello, il gusto di un panino sotto un albero, il frinire dei grilli la sera. E anche se è stato solo per