Lo sapevate che al Centro Capta quasi ogni mercoledì sera una compagnia di “attori non professionisti” si incontra per mettere in scena i temi della comunità e di attualità? Ora lo sapete. Sono tanti, una ventina di persone che si incontrano sulla base di due interessi: il linguaggio teatrale usato per incontrarsi e comunicare, e la passione per fare politica e parlare dei temi sociali in modo creativo e attivo.

La compagnia si chiama “CAPTANAUTI”  e fino ad oggi ha messo in scena diversi spettacoli di Teatro Forum: dal tema della discriminazione verso gli stranieri a quello dell’omofobia, dalla questione degli stereotipi di genere al tema della violenza sulla donna, dal cambiamento del mercato della nostra società al tema del bullismo a scuola.

 

Che cos’è un Teatro Forum? Uno spettacolo dove viene messa in scena una situazione sociale difficile e conflittuale e dove poi viene invitato il pubblico sul palco a cambiare la situazione da “attore”.

Tutti possono fare gli attori, persino gli attori! Così ci ricorda Augusto Boal, l’ideatore del metodo (il teatro dell’oppresso) a cui ci ispiriamo nei nostri allenamenti teatrali e a cui facciamo riferimento durante gli incontri pubblici.

I CAPTANAUTI sono già essi stessi un laboratorio di cambiamento sociale, un gruppo di persone che confronta le proprie idee mettendole in scena, non per sopraffare l’altro ma per crescere insieme.

Immaginate cosa possa succedere quando i CAPTANAUTI incontrano un pubblico in un teatro di quartiere, di una sala comunale, in una palestra, nell’ aula magna di una scuola! E’ tutta vita che cola!