Capta Experience

Spezzare le catene

Ieri sera, in circoscrizione 6 a Vicenza, si è svolto un Teatro Forum dal titolo “Catene Violente”, uno spettacolo che presenta e approfondisce il tema della violenza sulle donne all’interno delle mura domestiche. Lo spettacolo è stato promosso, voluto e organizzato dalla CGIL di Vicenza. Sono diversi anni che la compagnia CAPTANAUTI propone questo spettacolo partecipato, capace di coinvolgere le emozioni, i pensieri dei partecipanti  e di smuovere l’inerzia sociale portando a galla  le strategie che aprono a interventi di solidarietà. C’è ancora molto da fare intorno a questo tema: lavorare sugli

In classe siamo tutti uguali

Martedì 14 novembre nell’ aula magna dell’ Ipsia Garbin di Schio, si è tenuta la prima rappresentazione del Teatro Forum a conclusione dell’attività laboratoriale svolta nell’ ambito del progetto “Pianeta adolescenti", promosso da Primavera Nuova di Schio. Condividiamo l'articolo uscito questa mattina sul Giornale di Vicenza.

La comunità fa teatro, e il teatro fa la comunità!

Lo sapevate che al Centro Capta quasi ogni mercoledì sera una compagnia di “attori non professionisti” si incontra per mettere in scena i temi della comunità e di attualità? Ora lo sapete. Sono tanti, una ventina di persone che si incontrano sulla base di due interessi: il linguaggio teatrale usato per incontrarsi e comunicare, e la passione per fare politica e parlare dei temi sociali in modo creativo e attivo. La compagnia si chiama “CAPTANAUTI”  e fino ad oggi ha messo in scena diversi spettacoli di Teatro Forum: dal tema della

CONVIVENZA SOCIALE E GIOVANI

      "Secondo me, l'unica cosa che servirebbe davvero è parlare perché, per esempio, io sono entrato qui e adesso mi viene quasi voglia di essere straniero!" Parlare può sembrare una banalità, ma non lo è stata per gli 87 ragazzi (età 16-19) che hanno partecipato alla ricerca all'interno del progetto Pianeta Adolescenti. Lo scambio, la possibilità di esprimere idee e vissuti sono stati già di per sè un intervento importante che ha alimentato nei ragazzi la voglia di raccontare le loro esperienze, a volte molto dure, ma anche il desiderio di riflettere insieme