Capta Young

Chi sono i ragazzi Neet?

I ragazzi NEET,  vale a dire "Not (engaged) in Education, Employment or Training", sono ragazzi che hanno abbandonato il percorso scolastico o/e, successivamente, non riescono o non hanno la possibilità di inserimento in nessun tipo di percorso lavorativo. I ragazzi Neet, quindi, sono ragazzi che non lavorano e non studiano, sono giovani costretti nel limbo di eterni figli, sono ragazzi bloccati nella costruzione della propria identità adulta, sono giovani che vedono il proprio progetto di vita fermo e incompiuto. Questa condizione è dovuta a una serie di fattori e cambiamenti sociali, culturali,

La gestione del conflitto con i figli adolescenti

Cosa funziona davvero nel conflitto con i figli adolescenti? 1. Essere assertivi, ossia essere né passivi né aggressivi, ma efficaci, chiari e autentici. 2. Ascoltarli veramente, prendendoti il tempo per ascoltare. Ascoltare non significa ascoltare le parole, ma le emozioni sotto le parole. 3. Riconosci le emozioni tue e dell’altro. Non significa essere d'accordo ma gettare la possibilità per trovare un accordo. 4. Prenditi tempo per comunicare, se si tratta di un conflitto. Dare tempo alla comunicazione significa comunicare cura. 5. E infine ricorda che come dici una cosa (anche con un gesto) è più

Gli adolescenti diventano tutor

Cosa è stata Capta per me? Che difficoltà ho incontrato nella mia infanzia? Come le ho affrontate? Cosa mi è stato più d’aiuto? Queste alcune delle domande che i nostri adolescenti stanno per porsi, nel corso per diventare Tutor che partirà il 5 marzo. Una volta diventati Tutor, gli adolescenti potranno diventare volontari della Capta e aiutarci con i più piccoli nelle diverse attività educative. Questo tipo di esperienza, che si basa sui principi della peer education, ha un effetto molto forte sul processo di maturazione dei ragazzi. Infatti, li vediamo letteralmente trasformarsi sotto i

Genitori e Figli: istruzioni per l’uso

di Elena De Vido, psicologa ed educatrice Da “Finché sei a casa mia, fai quello che dico io!” a “Lasciali stare, sono ragazzi!”. Qual è la giusta misura nell’approccio educativo con i propri figli? La questione si ripresenta ciclicamente e corre parallela ai cambiamenti sociali e culturali del nostro Paese. Nel corso degli anni si è assistito a drastici cambi di rotta rispetto all’atteggiamento “vincente” da tenere con i figli per renderli autonomi, sicuri di sé, pronti ad affrontare le sfide della vita. Senza però mai trovare la giusta misura o la